Passeggiando nel FVG

Un anno da dimenticare (2021)….o forse no..

Come posso iniziare a parlare di questo anno 2021 che con molta fatica sta finendo, tra polemiche no green pass e sostenitori accaniti delle miracolosi iniezioni vaccinali ; tutto ciò per me è passato in secondo piano, quello che mi preme è parlare di quello che mi è successo a livello di funghi e di territorio.

Tutto e iniziato ad Aprile e sicuramente tra poche piogge iniziali e qualche timore direi che di spugnole ne abbiamo trovate, facendo tanti chilometri cercando posti nuovi, incontrando anche qualche cinghiale ma direi tutto sommato che come annata ci ha dato buone soddisfazioni.

tra le spugnole e i prugnoli (Calocybe gambosa) il passo è stato breve: la mia stazione annuale si è rilevata utile e spero di trovarne altre nei prossimi anni.

Capitolo a parte le poche stazioni rimaste attive di Pleurotus eryngii nella zona pedemontana, fungaie quasi estinte e cercatori di funghi che con i fuoristrada arrivano fino al limite delle fungaie, penso proprio che nel 2022 se riesco trovare qualche esemplare sicuramente lo fotografo ma non lo toglierò dal suo habitat, sperando che pian pianino riprendano coraggio e si riaffacciano tra i prati stabili della nostra zona.

Quindi passiamo al tasto doloso di questa stagione 2021 i super fotografati edulis…alias porcini.

Boletus Pinophilus , Paularo 2021

Cause misteriose hanno portato a misere raccolte di questi popolarissimi funghi, io naturalmente parlo da hobbista e quindi in regione soprattutto in abetaia ho avuto scarso successo in queste raccolte, è sicuramente andata meglio in altre regioni italiche e magari a persone con molta più esperienza di me che con tenacia, pazienza, conoscenza del territorio e mezzi superiori hanno avuto più successo, vuol dire molto anche il tempo a disposizione e io ne ho avuto solo il fine settimana, le cause delle scarse raccolte di porcini in regione sono molteplici, la mia modesta impressione è stata questa: non ha piovuto quando doveva piovere, alte temperature e aria molto calda hanno scoraggiato i nostri benamati edulis a fare capolino in maniera massiccia nei nostri boschi, senza scordarsi dei cambiamenti climatici che hanno causato danni soprattutto a una determinata specie di funghi.

ma ci sono state le eccezioni.

Io personalmente nel castagneto ho trovato qualcosina, ma quando era il momento buono il troppo vento e la siccità hanno rovinato quello che stava uscendo, bruciando e screpolando tutto il sottobosco.

Tra delusioni per i mancati ritrovamenti e la salute precaria di mia sorella siamo arrivati ad un agosto 2021 emotivamente drammatico per me, ma inaspettato per i ritrovamenti di Amanite caesaree , (ovuli) non ne avevo mai trovati in queste quantità nei ultimi 60 anni della mia vita, penso che il caldo (anomalo) e i temporari sparsi abbiano influito in maniera netta e determinante nella crescita di questi ricercati esemplari di amanite.

l’autunno è arrivato i nostri pochi porcini ci lasciano e noi aspettiamo già con apprensione la prossima stagione; cosa ci può riservare questo scorcio di stagione ? certamente al nord verso Resiutta e la Carnia qualche finferla (Cantharellus lutescens) ci ha rallegrato le nostre camminate pomeridiane.

ma noi mai contenti e vogliosi di riempire i nostri pomeriggi cerchiamo sempre qualche novità e ;nel nostro meraviglioso comprensorio collinare ci viene incontro un fungo prelibato, poco conosciuto e molto bello da incontrare il (Cortinarius praestans) per me una novità inaspettata…non avrei mai detto di incontrarlo e stupefatto lo metto nel cesto sperando perfino con egoismo di rincontrarlo anche il prossimo anno.

Il nostro friuli è capace di regalarci a occhi curiosi delle magnifiche immagini, odori, suoni, colori: sta a noi essere colpiti e aprire gli occhi a questi posti stupendi.

A novembre inoltrato ce ancora l’emozione di qualche incontro ravvicinato con la natura e non solo.

Ancora non è concluso l’anno solare e mi aspetto di modificare l’articolo a mio piacimento, forse vorrei trovare qualcosa …o forse mi basta aggiungere un due foto del nostro amato friuli, vorrei tanto che la natura rimanesse perfetta e incontaminata con le persone che amino il posto dove camminano.

Difficile lasciare intatto o migliorare quello che si trova…concludo qua e lascio il posto per qualche aggiunta….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *